La chiave di ricerca, estremamente dettagliata, di un anonimo visitatore molto selettivo
Ecco qualcuno che sa usare i motori di ricerca.
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La chiave di ricerca, estremamente dettagliata, di un anonimo visitatore molto selettivo Ecco qualcuno che sa usare i motori di ricerca.
Giusto per non parlarne troppo bene, oggi ho scoperto che si può installare windows (eh, lo so!) solo con drive esterno usb. Provo con il lettore cd usb che ho a casa, sperando che non voglia per forza il superdrive Apple. Apple non tiene nascosta la cosa, ma non le fa neanche troppa pubblicità. E’ un’informazione che bisogna cercarsi. Varie ed eventuali: La prova toilette è superata: è ben bilanciato, può essere tenuto con una mano sola per le evoluzioni più impegnative, oppure si può poggiare su una gamba. ![]() il particolare più bello: il breathing led in trasparenza, dentro l'alluminio. Questo è il mio primo post scritto su MacBook Air. Parlo di impressioni e sensazioni, perché di unboxing, di fotografie, di dati tecnici, c’è piena la rete. Questo è il primo ultraportatile che mi capita in mano, quindi non faccio confronti con l’eeepc o simili (che comunque dovrebbero essere molto più sacrificati, soprattutto come potenza). Sono abituato al MacBook Pro 15″, per intenderci è quello in mio paragone naturale. Comunque, l’Air è un vero portatile. Gli altri (netbook esclusi) in confronto dovrebbero chiamarsi “traslocabili”, o tutt’al più, “spostabili”. Si può davvero tenere in mano, o sottobraccio. Sta in una qualsiasi borsa da documenti, senza sfondarti la spalla o strapparti il braccio. L’alimentatore è decente: abbastanza piccolo, non è un mattone, non ha 12 km di cavi (cavo che si può avvolgere nelle alette, come da tradizione Apple). E’ giocattoloso, nel senso che sembra uno di quei finti portatili per bambini. Certo, infinitamente più stiloso. L’hard disc fa esattamente lo stesso rumore di quello dell’iPod (ovviamente il disco a stato solido era estremamente fuori budget, per me). Solo che l’iPod lo sento solo all’accensione. Non ho ancora giocato come si deve col trackpad (enorme) multitouch, quindi niente. Però non impazzisce a poggiarci sopra il palmo, mentre si scrive. Voglio dire, se partisse inavvertitamente exposé, sai che casino? A letto si comporta bene, è leggero (ma va’?) da tenere in grembo, e non scalda. Sotto, adesso, è ancora fresco. Col MacBook Pro mi sarei già ustionato. Domani faccio anche la prova della seduta mattunina. Che da quando hanno inventato il wifi, il giornale è anacronistico. La bruttissima figura è che nella scatola non c’è neanche il telecomando. Io, per più di milleseicento euri, mi aspetto come minimo il telecomando e la custodia (no, la borsa no, per pietà).
Felice Festa della Donna Tumblr is down. Edit: When tumblr is down Pagato bollo automotoscooter l’ultimo giorno prima della mora, comunque con largo anticipo sulla chiusura. L’anno prossimo conto di organizzarmi per l’ultimo secondo. L’annosa questione dell’ingoio - il video. [via River] Un bambino argentino, figlio di un senzatetto, è stato salvato da otto gatti randagi. L’hanno tenuto al caldo, l’hanno lavato (a loro modo, s’intende), gli hanno procurato il cibo e lhanno protetto, tanto da cercare di allontanare il poliziotto che è andato a controllare quell’assembramento di felini. I gatti erano tutti stretti intorno a lui che dormiva, per fargli caldo. E c’è ancora chi dice che i gatti sono egoisti, non si affezionano, e bla bla bla. …dimentico con una certa regolarità l’accappatoio? Che poi, quando esco dalla doccia, devo asciugarmi col gatto1 Difficile, adesso, non sembrare volgare, ma è proprio così: un libro di ricette a base di sperma.
In breve: è nutriente, ha un sapore complesso e dinamico (come vini e formaggi di qualità), è economico e disponibile nella maggior parte delle case e dei ristoranti. Il libro copre una vasta gamma di ricette, dai dolci, ai cocktail, alle scaloppine, alle salse (!!). Una su tutte, facile facile: le ostriche man-made. Sui gusci vuoti delle ostriche, si dispone abbondante liquido seminale freddo, da condire con pepe e succo di limone (comunque, i veri intenditori fanno a meno di queste guarnizioni e lo gustano tal quale). Servire su un letto di ghiaccio. Tutto ciò è tratto dall’anteprima del libro. Chissà se spiega anche come fare il formaggio di montone. In ogni caso, una perfetta strenna natalizia per i palati più raffinati EDIT - Dimenticavo: sono graditi i commenti di chiunque provasse queste ricette! [via Nick McGlynn]
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